“Igor il russo troppo pericoloso”. La Spagna gli cambia il carcere

La decisione della Spagna sul killer di Budrio: Igor il russo troppo pericoloso per il carcere di Teruel, trasferito a Saragozza

Trasferito. Igor il russo, il killer di Budrio ricercato in tutta Europa e infine catturato in Spagna, è stato spostato dal carcere di Teruel a quello di Saragozza.

Il penitenziario in cui era rinchiuso da domenica, infatti, è stato valutato dal direttore della galera come inadeguato a un criminale del suo calibro.

La struttura di Teruel, infatti, di solito gestisce solo detenuti per reati di secondo e terzo grado. Ma Igor il russo, che è accusato di cinque omicidi (tre i Spagna, due in Italia) non rientra certo in queste categorie. Ad ospitarlo ora sarà il carcere di Zuera a Saragozza.

Cme noto, nell’interrogatorio di garanzia Norbert Feher ha ammesso gli omicidi commessi in Spagna e si è detto disponibile ad essere processato in Italia. Rientrando, se necessario, nel Belpaese per partecipare alle udienze. Per l’estradizione il percorso è ben più lungo. Non è detto che la Spagna non lo conceda, ma di certo avverrà solo dopo che il serbo di 36 anni avrà scontato la sua pena nelle carceri di Re Filippo VI.

Intanto la procura di Bologna e quella di Ferrara stanno continuando a far pressione sui colleghi spagnoli per ottenere collaborazione alle indagini. La richiesta è quella di poter accedere agli atti dell’interrogatorio, agli oggetti sequestrati e – soprattutto – poter visionare pc, tablet e telefono. Perché gli investigatori italiani stanno cercando di mettere le mani (e le manette) anche sulla rete di protezione che avrebbe permesso a Igor di fuggire da Ferrara e arrivare in Spagna, via Vienna e Francia.

Qualche testimone giura infatti, come riporta il Carlino, di aver visto l’assassino gridare con qualcuno al telefono dopo il triplice omicidio in Spagna. Con chi parlava? Chi gli aveva fornito le munizioni per le pistole? E ancora: tra le pistole ritrovate sul furgone rubato da Igor alle sue vittime, c’era anche la Smith&Wesson di color argento che ha ucciso Davide Fabbri a Budrio? Per ora la Spagna non ha consegnato l’elenco delle armi ritrovate e non ha permesso all’Italia di svolgere le indagini balistiche.

 

 

fonte…qui

loading...